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Il Comune riorganizza la Rete Scolastica

 
 

L'art. 19, commi 4, del D.L. n.98 del 6 luglio 2011, convertito, con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n.111 ha previsto " Per garantire un processo di continuità didattica nell'ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012 la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per acquisire l'autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche".
La disposizione modifica l'assetto organizzativo, definito con  D.P.R. 233/1998 con evidenti riflessi sull''attribuzione dell'autonomia agli istituti comprensivi.
L'adempimento conseguente all'attuazione della norma si rivela particolarmente delicato, perché va ad incidere sulla sfera delle attribuzioni delle Regioni che hanno competenza esclusiva in materia di dimensionamento delle rete scolastica, come ribadito anche dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 200/2009.
Le Amministrazioni Comunali, sulla base delle procedure previste dal DPR n. 233/98 tuttora vigente, ai fini dell'adozione da parte delle Regioni dei piani di dimensionamento della rete scolastica, sono chiamate a formulare le proposte di aggregazione in istituti comprensivi, delle scuole dell'infanzia, primarie e secondaria di I grado, con contestuale cessazione delle scuole autonome costituite separatamente da circoli di didattici e scuole di I grado.
La ratio della norma risponde a finalità di contenimento della spesa e al raggiungimento dell'obiettivo della stabilizzazione della finanza pubblica.
Il Comune di Coriano ha sposato la linea del rigore economico dettato dall'Amministrazione statale, esprimendo un parere favorevole all'accorpamento delle istituzioni scolastiche in essere in un unico soggetto istituzionale autonomo (istituto comprensivo). Ciò è stato ufficializzato con Decreto del Commissario Straordinario n. 188 del 08/11/2011.